Appunti dalla Polonia

Novembre 10, 2006

comunicazione

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 5:52 pm

A quanto pare ricevo ancora una decina di visita al giorno, nonostante abbia smesso di scrivere mesi fa.

Ho riaperto, in veste nuova e in inglese.

Luglio 14, 2006

ma anche

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 8:09 pm

dell’italia ritrovo con piacere

::il vino
::camera mia
::capire quello che la gente mi chiede per strada
::i tram del millenovecentoventinove
::alcuni amici (sì bri anche tu!)
::la mamma che cucina
::una cucina completa
mentre farei a meno di un paio di cose

::la famiglia in grado, pur in buona fede, di rompere i coglioni ogni sette minuti. e soprattutto in quei pochi momenti dedicati allo studio
::capire quello che la gente si dice per strada
::l’aria di milano
::lo snobbismo di milano
::la strada sotto la finestra
::gli schiamazzi della gente alla ponzio

e con questo chiudo veramente

Luglio 13, 2006

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 8:37 pm

della polonia mi ricorderò (con piacere)
::la ragazze, belle e semplici
::la birra
::gli ogòrki che non ho mai mangiato (cetriolini sottaceto)
::il  kebab alle cinque del mattino
::i buttafuori che ti dicono che non puoi entrare perchè non hai la carta del club, ma tanto se aspetti prima di dieci minuti entri lo stesso
::il dee-es-uan aka il dormitorio 1
::il tempo passato con alina a bere o guardare un film o entrambi contemporaneamente
::soho, spatif e autsajder
::la spiaggia e la foresta

vorrei dimenticare

::la musica nei club
::i polacchi ubriachi e animali
::i tram (gli unici al mondo capaci di farti venire il mal di mare in città)
::la pizza rigorosamente senza sugo di pomodoro
::il kwadratowa e il mandarinka
::il dee-es-tu
::la collina in cima alla quale hanno pensato bene di mettere i dormitori
::i venti giorni di docce glaciali
e così sono a milano, da ieri mattina. mezzo contento di com’è andato complessivamente quest’anno, e mezzo contento che sia finalmente finito.
per quanto riguarda il blog, finisce qui. si è aperto con la polonia e così si deve chiudere. ne aprirò un’altro, forse domani o forse dopo l’estate.

se volete sapere l’indirizzo scrivetemi (anche nei commenti), se vi conosco evitate la fatica, non ve lo dirò mai.

Giugno 19, 2006

dai ci sto provando almeno

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 5:42 pm

aggiornare una volta a settimana è già più di una volta al mese… 

la scusa oggi è un po' di tristezza mista depressione, quel velo leggero che fa sì che il resto del mondo diventi una melodia sfocata di sottofondo, che ti fa ascoltare musica che altrimenti considereresti patetica e ti fa alzare il volume fino a riempire la stanza così non devi più pensare, che ti fa andare avanti con il lavoro perchè è una scusa per staccare la mente, ma che alla fine resta sempre lì dietro l'orecchio a stuzzicarti. "come quel graffietto sul palato di cui non ti accorgeresti neanche se solo smettessi di stuzzicarlo, solo che semplicemente non puoi".

non vi dico il motivo perchè mi sentirei patetico, comunque ovviamente ha a che fare con iza. 

fra cinque giorni avrete l'oppurtunità di vedermi dal vivo, carne e sangue, dopo non so quanto tempo. la notte bianca milanese mi sembra un'ottima occasione, quindi preparate qualcosa di carino che mi unisco a voi.

"stellina stellina" del DeG ha fatto il suo ingresso dal portale dello shuffle nel mio player e mi sta invitando caldamente a passare alla disperazione e depressione totale e buttarmi dalla finestra. ci sono canzoni che proprio non dovresti ascoltare quando sei in certe condizioni… proviamo con un "house of god", miss kittin.

sì. molto molto meglio. 

Giugno 13, 2006

ecco pure…

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 10:53 pm

…ad aprire una noce di cocco ho imparato qui in polonia, certo non il luogo più tipico per operazioni del genere.

iza mi ha detto che non vuole scopare con me perchè non si sente ancora a suo agio con uno che scopa ragazze di tutto il mondo… non è sempre così facile per gli italiani all'estero.

guardiamoci in faccia ragazzi: appena usciamo dall'italia siamo carini, facciamo ridere, sappiamo come trattare le ragazze e subito loro pensano che noi possiamo avere tutte le ragazze che vogliamo. ora, è più o meno vero, però poi quando provi ad avere una relazione semi-seria nella mente della fortunata cominciano a farsi strada dubbi sulla nostra promiscuità. la nostra reputazione a volte ci autofrega…

per il resto, qui è un momento critico, nel senso che fra 17 ore devo consegnare il progetto e mi sto sostituendo ore di sonno e di nutrimento con ore di lavoro. e non ho neanche tempo per il biliardo della buonanotte…

ah e dovrei riuscire a restare qui fino al 10 luglio, per godermi la danzica estiva, il mare, l'aria da vacanza… figo.

ps: solo 12 giorni rimasti di docce fredde. effetti collaterali: evidente gonfiamento dei muscoli grazie agli esercizi che faccio ogni sera per essere nelle condizioni di buttarmi sotto l'acqua gelata. 

Giugno 7, 2006

non so se avete presente

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 5:01 pm

cosa vuol dire vivere per 20 giorni senza acqua calda. io no, ma fra 18 giorni vi farò sapere. bella l'idea di tagliare l'acqua calda a 4 case dello studente sotto il periodo degli esami no? mi è piaciuta… poi fossimo in italia, vabbè. ma qui l'acqua fredda non è fredda, è gelata!

stavo rileggendo il vecchio blog, non c'è paragone, avevo proprio voglia di raccontare quello che mi succedeva allora…ormai è vita quotidiana e ha perso quel fascino dello straordinario. e insieme ho perso la voglia di raccontare la mia quotidianeità, in quanto fondamentalmente priva di interesse. so già che questo blog vedrà la sua fine nel giro di un mesetto, non sono dispiaciuto e so che la cosa non vi toccherà quindi tutto ok.

l'italia un po' mi manca sinceramente. quando dovrò tornare non lo farò certo con dispiacere. la gente in polonia è troppo poco interessante. le ho provate tutte, da quando, all'inizio di marzo, dicevo che la noia pervadeva le mie giornate (e soprattutto le mie serate). ma niente da fare, l'unica persona interessante che ho incontrato (nonchè una delle prime conoscenze subito dopo il mio arrivo) è alina ma fra una cosa e l'altra negli ultimi tempi abbiamo perso i contatti, pur vivendo a 8 metri di distanza.

guardando indietro a questo anno ne sembrano passati almeno 4 o 5, per quante volte ho cambiato stile di vita in cerca di qualcosa di nuovo che mi soddisfacesse. sono passato da un estremo all'altro percorrendo tutte le vie possibili in questo posto (del cazzo, ma non diciamolo ai polacchi). forse la cosa migliore che mi sia capitata è che ho smesso di bere per bere. cosa rche era possibile tra l'altro dal prezzo irrisorio della birra. e che finalmente ora con iza sto cominciando a spizzicare qualche parola e frasetta in polacco…

post noioso e un pochetto triste, non perchè lo sono ma perchè è venuto fuori così. non vi racconto di cosa mi succede perchè fondamentalmente niente di particolare. con gli esami in una o due settimane si studia in maniera non risibile e nei pochi momenti liberi vedo iza o gioco a biliardo nel nuovo club sotto casa.

Maggio 23, 2006

troppo (aka non c’è più tempo)

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 3:50 pm

sailing trip maptroppo tempo che non scrivo, non abbastanza tempo alla fine. più si va in là più la vita accelera, più persone conosco, più ragazze vogliono vedermi, più giornate al mare da passare, più partite di calcio… esami.

e io non scrivo più. c'è chi non scrive perchè non ha niente da scrivere, io non scrivo perchè ho troppo da scrivere. non c'è più tempo.

ecco poi ho tre quarti d'ora liberi per scrivere e un'orda di amici si sente in necessità di comunicare contemporaneamente via msn. ora. ma figa… tra l'altro ho tre quarti d'ora liberi perchè quei bastardi della fox… ma porca… insomma prison break season 1 è finita con la puntata di settimana scorsa, e l'ho scoperto ora, e sono bastardi dentro. solo chi l'ha seguito fino alla fine sa come miposso sentire ora che devo aspettare mesi e mesi prima della seconda serie…

diciamo che questo mese si può velocemente riassumere così: sailing trip, i primi due giorni con uno skipper che ne so più io di strutture che lui di acqua (e ho detto tutto) e che in 24 ore ha rotto il timone, ci ha portato fra le canne, ci ha portato nel porto sbagliato, NON ha imparato che per andare a destra devi girare il cazzo di timone A SINISTRA!!! asia che ha fatto un po' la sdolcinata nel suddetto trip e che la settimana dopo, alla fine di una festa a casa sua, ha voluto che dormissi con lei, e che poi lei si è effettivamente messa a dormire e che io ci sono rimasto alquanto di merda. conflitto cazzo-cervello consumatosi in un leggendario giovedì sera dove asia si è fatta uno skipper, io ho buttato la serata con un'altra tipa venuta lì per vedermi perchè ho preferito provarci con asia che poi è andata con un altro… ma tornando al conflitto, ecco c'era una tipa con cui ballavo che aveva un corpo perfetto, incredibile, ma si potrebbe dire l'opposto del viso. e mentre il cazzo, insensibile alla vista ma molto sensibile al tatto, mi diceva "che aspetti idiota, che mi vengano le rughe?" il cervello rispondeva "guarda che non solo da baciare fa schifo, ma le puzza l'alito di birra". ho constatato che il mio cervello, anche se di poco, è più potente. juvenalia, cioè la settimana degli studenti con feste e concerti. si segnala la presenza di Asian Dub Foundation, Rasmus, Coma. i coma sono il gruppo rock di punta della scena underground polacca, molto molto validi. iza, incontrata in una improbabile festa durante il mercoledì di juvenalia e che si è perdutamente innamorata di me nel giro di un'oretta. innamorata. ma tanto. e non so che fare perchè non è il momento migliore per iniziare una relazione stabile…

Aprile 23, 2006

better smart then warm

Archiviato in: deliri quotidiani, viaggi — j @ 1:37 pm

cioè meglio vestirsi figo che mettersi dei vestiti caldi ma brutti. io sono d'accordo. voglio dire, vai a ballare per beccare e ti metti un maglione di lana cascante verde merda? no.

tanto passare una mezz'oretta al freddo per raggiungere il club mica muori, e poi se sei figo becchi. e anche se non becchi o se non ti va o se ti senti troppo superiore per prenderti qualcuno fai la tua figura.

ma seriamente, il corpo umano è fatto per interagire con il mondo, il che vuol dire tra le altre cose provare sensazioni di caldo e di freddo. sono le mamme stupide che ci ficcano nella testa l'idea che se senti freddo allora tempo 30 secondi e ti ammali. non hai possibilità proprio. non è che "magari ti potresti sentire poco bene"… "COPRITI CHE TI AMMALI E STAI A CASA UNA SETTIMANA E NON VEDI GLI AMICI E TI VIENE LA SCIOLTA E LA FEBBRE A 40!!!!!!"

ero a Kaliningrad. non è parigi. nè berlino. ma neanche milano o chessò bresso… è piuttosto brutta in verità. però è molto molto interessante. intanto kaliningrad è ancora più postcomunista di danzica e solo quello vale il viaggio. poi vedi gli ufficiali russi camminare per strada con uniformi che ti fanno pensare ai film sulla seconda guerra mondiale quando i tedeschi se la prendono nel culo in russia. vedere quella realtà, conoscere come la genta sta uscendo,chi più chi meno, dal comunismo e entrando, chi più e chi ancora di più, nel capitalismo, camminare fra negozi di hugo boss e i mercati generali,  organizzare feste nell'appartamento  e beccarsi le proteste della vicina "ah  nel comunismo certe cose non succedevano", avere più paura dei gatti che dei russi quando si costretto a mangiare in cortile chiuso fuori casa ecc ecc…

di kaliningrad sono rimasto innamorato, tanto che meriterà una seconda visita (e anche katjuska la merita) fra non molto. ma la prossima vera tappa è mosca e san pietroburgo. intanto mi accontento della regate di fine aprile in barca a vela e di un probabile viaggio in lituania, lettonia e estonia a maggio… 

Marzo 30, 2006

primavera (?!????)

Archiviato in: deliri quotidiani — j @ 5:40 pm

eh sì, tutti l'aspettavano, e lei puntuale si è fatta vedere il 21 marzo. il cielo blu intenso e l'aria frizzante, e una coltre candida che ricopriva ogni cosa. poi accortasi dell'errore qualche giorno dopo ha pensato bene di cominciare a piovere invece…

la foto delle foglie in realtà è a fuoco, ma sono tutte scannerizzazioni quindi la qualità lascia un po' a desiderare. mentre nell'ultima avrei voluto avere qualche dettaglio in più negli alberi, esponendola ancora di più. il problema è che con la fotografia a volte bisogna fare scelte. spesso non si può avere un'esposizione corretta per tutto quello che vuoi inqiadrare, bisogna fare scelte. non c'è pellicola che sopporti un forte contrasto luce/ombra.

a parte questo l'università va benissimo. in quanto non ho ancora cominciato 5 degli 8 corsi previsti per questo secondo semestre e dovrò sorridere molto ai professori per cavarmela. ma non vedo grosse difficoltà. per ora…

di dominika non sento da quasi una settimana ormai. non ho idea di cosa voglia da me. è un dato di fatto che le piaccio, ma allo stesso tempo va all'università più di me nel primo mese del primo anno. e sabato aveva pure un esame. nel frattempo una spagnola ha detto che vuole vedermi ma adesso fa la difficile e se non si fa vedere entro sabato cancello il numero perchè non ho tempo da perdere con lei e le spagnole poi non è che mi interessino più di tanto.

mi manca il vino e il parmigiano, me li portate? sennò muoio, quindi è meglio se venite a fare un salto qui… pure i portoghesi hanno visite di continuo! dai! DAIIIII!!!!!!!!

ah, vi ricordate la storia delle ricerche per arrivare al mio blog? 

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 ?????????comesilavanoinpolonia??????????

Marzo 19, 2006

Archiviato in: deliri quotidiani, foto — j @ 12:12 pm

alla fine ho recuperato uno scanner, e queste sono le foto che manderò al concorso. le altre foto che non ho selezionato non ho proprio voglia di scannerizzarle e pubblicarle quindi accontentatevi di queste…

autunno a danzicaghiacciomare a danzica

giovedì sono uscito con dominika ma mi ha fatto capire che più di una o due volte a settimana non ci vedremo, causa scuola (studia medicina…) ma si può? sfiga proprio… però mi sto innamorando dei suoi occhi…

ieri sera invece ci ho provato per un po’ con una troietta (non per com’era agghindata, è solo per insultarla un pochettino) che se la tirava in maniera incalcolabile e alla fine geshen non mi ha neanche salutato quando se n’è andata e non mi guardava più. con marie invece mi sono stufato tempo fa, se mi voleva poteva almeno dimostrarlo un po’ più esplicitamente, se invece non mi voleva tanto meglio per tutti. c’è una new entry, una lituana, Manda, che quando balla è incredibile e ieri sera ha cominciato a parlarmi nell’orecchio e piano piano è scesa con la bocca fino a toccare la mia e baciarmi. però è troppo pazza…

qui la neve si sta sciogliendo ma a fatica… di giorno non ci saranno più di uno o due gradi… ieri sera stavo morendo per tornare a casa

ieri ho anche capito che trovare un appartamento in polonia è impossibile. ah poi ne abbiamo visto uno che era uno spettacolo. 89 m^2, 3 stanze, cucina, bagno. allora, entriamo per visitarlo con il proprietario e la luce non funziona. in cucina c’è una perdita d’acqua. il bagno ha un cesso e una vasca da bagno. e basta. neanche il lavandino… dietro al bagno si apre una stanzetta non riscaldata col soffitto basso di nessuna utilità che sa tanto di solaio, ma fare il bagno più grande no?? delle quattro stanze, poi, una è un corridoio semplicemente un po’ più largo del normale, le altre tre sono collegate in circolo. nel senso che per entrare nella terza stanza devi per forza passare da una delle altre due. 300 euro al mese spese incluse, almeno questo…

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