cioè meglio vestirsi figo che mettersi dei vestiti caldi ma brutti. io sono d'accordo. voglio dire, vai a ballare per beccare e ti metti un maglione di lana cascante verde merda? no.
tanto passare una mezz'oretta al freddo per raggiungere il club mica muori, e poi se sei figo becchi. e anche se non becchi o se non ti va o se ti senti troppo superiore per prenderti qualcuno fai la tua figura.
ma seriamente, il corpo umano è fatto per interagire con il mondo, il che vuol dire tra le altre cose provare sensazioni di caldo e di freddo. sono le mamme stupide che ci ficcano nella testa l'idea che se senti freddo allora tempo 30 secondi e ti ammali. non hai possibilità proprio. non è che "magari ti potresti sentire poco bene"… "COPRITI CHE TI AMMALI E STAI A CASA UNA SETTIMANA E NON VEDI GLI AMICI E TI VIENE LA SCIOLTA E LA FEBBRE A 40!!!!!!"
ero a Kaliningrad. non è parigi. nè berlino. ma neanche milano o chessò bresso… è piuttosto brutta in verità. però è molto molto interessante. intanto kaliningrad è ancora più postcomunista di danzica e solo quello vale il viaggio. poi vedi gli ufficiali russi camminare per strada con uniformi che ti fanno pensare ai film sulla seconda guerra mondiale quando i tedeschi se la prendono nel culo in russia. vedere quella realtà, conoscere come la genta sta uscendo,chi più chi meno, dal comunismo e entrando, chi più e chi ancora di più, nel capitalismo, camminare fra negozi di hugo boss e i mercati generali, organizzare feste nell'appartamento e beccarsi le proteste della vicina "ah nel comunismo certe cose non succedevano", avere più paura dei gatti che dei russi quando si costretto a mangiare in cortile chiuso fuori casa ecc ecc…
di kaliningrad sono rimasto innamorato, tanto che meriterà una seconda visita (e anche katjuska la merita) fra non molto. ma la prossima vera tappa è mosca e san pietroburgo. intanto mi accontento della regate di fine aprile in barca a vela e di un probabile viaggio in lituania, lettonia e estonia a maggio…