Appunti dalla Polonia

Giugno 19, 2006

dai ci sto provando almeno

Archiviato in: deliri quotidiani — M J @ 5:42 pm

aggiornare una volta a settimana è già più di una volta al mese… 

la scusa oggi è un po' di tristezza mista depressione, quel velo leggero che fa sì che il resto del mondo diventi una melodia sfocata di sottofondo, che ti fa ascoltare musica che altrimenti considereresti patetica e ti fa alzare il volume fino a riempire la stanza così non devi più pensare, che ti fa andare avanti con il lavoro perchè è una scusa per staccare la mente, ma che alla fine resta sempre lì dietro l'orecchio a stuzzicarti. "come quel graffietto sul palato di cui non ti accorgeresti neanche se solo smettessi di stuzzicarlo, solo che semplicemente non puoi".

non vi dico il motivo perchè mi sentirei patetico, comunque ovviamente ha a che fare con iza. 

fra cinque giorni avrete l'oppurtunità di vedermi dal vivo, carne e sangue, dopo non so quanto tempo. la notte bianca milanese mi sembra un'ottima occasione, quindi preparate qualcosa di carino che mi unisco a voi.

"stellina stellina" del DeG ha fatto il suo ingresso dal portale dello shuffle nel mio player e mi sta invitando caldamente a passare alla disperazione e depressione totale e buttarmi dalla finestra. ci sono canzoni che proprio non dovresti ascoltare quando sei in certe condizioni… proviamo con un "house of god", miss kittin.

sì. molto molto meglio. 

Giugno 13, 2006

ecco pure…

Archiviato in: deliri quotidiani — M J @ 10:53 pm

…ad aprire una noce di cocco ho imparato qui in polonia, certo non il luogo più tipico per operazioni del genere.

iza mi ha detto che non vuole scopare con me perchè non si sente ancora a suo agio con uno che scopa ragazze di tutto il mondo… non è sempre così facile per gli italiani all'estero.

guardiamoci in faccia ragazzi: appena usciamo dall'italia siamo carini, facciamo ridere, sappiamo come trattare le ragazze e subito loro pensano che noi possiamo avere tutte le ragazze che vogliamo. ora, è più o meno vero, però poi quando provi ad avere una relazione semi-seria nella mente della fortunata cominciano a farsi strada dubbi sulla nostra promiscuità. la nostra reputazione a volte ci autofrega…

per il resto, qui è un momento critico, nel senso che fra 17 ore devo consegnare il progetto e mi sto sostituendo ore di sonno e di nutrimento con ore di lavoro. e non ho neanche tempo per il biliardo della buonanotte…

ah e dovrei riuscire a restare qui fino al 10 luglio, per godermi la danzica estiva, il mare, l'aria da vacanza… figo.

ps: solo 12 giorni rimasti di docce fredde. effetti collaterali: evidente gonfiamento dei muscoli grazie agli esercizi che faccio ogni sera per essere nelle condizioni di buttarmi sotto l'acqua gelata. 

Giugno 7, 2006

non so se avete presente

Archiviato in: deliri quotidiani — M J @ 5:01 pm

cosa vuol dire vivere per 20 giorni senza acqua calda. io no, ma fra 18 giorni vi farò sapere. bella l'idea di tagliare l'acqua calda a 4 case dello studente sotto il periodo degli esami no? mi è piaciuta… poi fossimo in italia, vabbè. ma qui l'acqua fredda non è fredda, è gelata!

stavo rileggendo il vecchio blog, non c'è paragone, avevo proprio voglia di raccontare quello che mi succedeva allora…ormai è vita quotidiana e ha perso quel fascino dello straordinario. e insieme ho perso la voglia di raccontare la mia quotidianeità, in quanto fondamentalmente priva di interesse. so già che questo blog vedrà la sua fine nel giro di un mesetto, non sono dispiaciuto e so che la cosa non vi toccherà quindi tutto ok.

l'italia un po' mi manca sinceramente. quando dovrò tornare non lo farò certo con dispiacere. la gente in polonia è troppo poco interessante. le ho provate tutte, da quando, all'inizio di marzo, dicevo che la noia pervadeva le mie giornate (e soprattutto le mie serate). ma niente da fare, l'unica persona interessante che ho incontrato (nonchè una delle prime conoscenze subito dopo il mio arrivo) è alina ma fra una cosa e l'altra negli ultimi tempi abbiamo perso i contatti, pur vivendo a 8 metri di distanza.

guardando indietro a questo anno ne sembrano passati almeno 4 o 5, per quante volte ho cambiato stile di vita in cerca di qualcosa di nuovo che mi soddisfacesse. sono passato da un estremo all'altro percorrendo tutte le vie possibili in questo posto (del cazzo, ma non diciamolo ai polacchi). forse la cosa migliore che mi sia capitata è che ho smesso di bere per bere. cosa rche era possibile tra l'altro dal prezzo irrisorio della birra. e che finalmente ora con iza sto cominciando a spizzicare qualche parola e frasetta in polacco…

post noioso e un pochetto triste, non perchè lo sono ma perchè è venuto fuori così. non vi racconto di cosa mi succede perchè fondamentalmente niente di particolare. con gli esami in una o due settimane si studia in maniera non risibile e nei pochi momenti liberi vedo iza o gioco a biliardo nel nuovo club sotto casa.

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